La sartoria di Matilde” è il primo romanzo di Chiara Curione, lo scrisse di nascosto su una vecchia macchina da scrivere, fu pubblicato nel 2000 da Firenze Libri dopo la partecipazione dell’autrice ad un premio letterario. In seguito il testo fu accolto nel catalogo Danae che promuove gli autori esordienti, permettendo all’autrice di venire a contatto con altri autori ed editori, tra cui Piera Rossotti che nel 2012 ha voluto pubblicare l’opera in una nuova edizione con la sua casa editrice la Edizioni Esordienti.

Dopo l’uscita del suo primo libro, l’autrice collabora attivamente con il laboratorio di lettura della biblioteca di Gioia del Colle.

Nel 2005 per un progetto di lettura della Biblioteca che vuole coinvolgere le scolaresche, raccontando ai bambini la storia di Federico II,  Chiara Curione scrive le fiabe storicheLe Imprese di Federico II” usando la leggenda e la storia, unendo elementi fantastici. Per l’occasione la Biblioteca fece realizzare alcune illustrazioni da una sua dipendente Giovanna Laverminella, le illustrazioni furono poi riportate nel libro pubblicato subito dopo da Edizioni Pugliesi. Il testo è stato adottato nelle scuole elementari e medie per progetti lettura, in alcuni casi traendone delle rappresentazioni teatrali. Inoltre, con questo libro l’autrice ha partecipato al festival della letteratura per i ragazzi di Torremaggiore, dove durante l’incontro con i ragazzi delle scuole elementari c’è stata e la rappresentazione dei racconti con i burattini, ad opera del burattinaio Enzo Covelli della libreria di Trani, seguita dall’intervista del tg3.

Con il romanzo storico sul brigantaggioUn eroe dalla parte sbagliata” (Besa 2008) che narra le vicende del famoso Sergente Romano, capobanda pugliese, l’autrice mette in luce un periodo storico particolare, vissuto con grande difficoltà e dolore nel sud Italia, quello post unitario, con una vicenda che riguarda da vicino la sua famiglia. Il Sergente Romano era lo zio di sua nonna ed era un uomo che combatteva per degli ideali, molto amato dal popolo e rimasto leggendario per il suo coraggio e lealtà. Il testo è stato adottato per progetti di lettura in numerose scuole. A Gioia del Colle, nell’ambito dei progetti Pon della scuola media Losapio, insieme ad altri lavori, è stata presentata al teatro Rossini una piccola riduzione teatrale. Per questo libro l’autrice ha ricevuto un’intervista al tg5 da Gallucci, nell’ambito della rubrica “La lettura. Inoltre, Chiara Curione ha partecipato a convegni sul brigantaggio, uno dei quali al teatro Rossini a Gioia del Colle, insieme a Pino Aprile che la cita nel suo libro “Terroni”.

La saga familiare “Una ricetta per la felicità” è stata pubblicata da Besa nel 2012 con la prefazione del giornalista e scrittore Pino Aprile che ha ricordato sua zia Lucietta attraverso la vicende della protagonista del testo che si ispira liberamente alla sua vita e va dai primi del Novecento fino ai giorni nostri.

Nel 2014 con il romanzo storico su Manfredi di Svevia “Il tramonto delle aquile è tra i vincitori del premio letterario per il romanzo storico della casa editrice Edizioni Esordienti che pubblica il testo in e-book e formato cartaceo.