Una_ricetta_per_la_felicita

Una ricetta per la felicità è una saga familiare che parte dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri. La storia, tra presente e passato, ha come anello di congiunzione un diario ricettario scritto da Lucia che lavora come domestica in una ricca famiglia in un paese della Puglia. Lucia è una ragazzina povera con un’intelligenza fuori dal comune e un carattere deciso con cui si impone a tutti, riuscendo a diventare il perno della vita familiare, nella casa in cui si nasconde un segreto e dove nascono amori contrastati. Nel diario di Lucia ogni ricetta è ricordata in base a un avvenimento particolare. La narrazione alterna capitoli di storia passata, con gli anni del Fascismo, della guerra, e della difficile ripresa economica, a quelli del tempo presente.

Il coraggio e la voglia di non arrendersi sono le caratteristiche che accomunano Lucia alla protagonista del tempo presente, Vera, la nipote, che lascia il lavoro di insegnante precaria al Nord e si trasferisce con il marito e i figli in Puglia, cominciando una vita ben diversa da quella che aveva immaginato, ristrutturando il palazzo dove aveva vissuto la nonna e scoprendo il suo diario.

Nel diario sono descritte ventidue ricette tipiche della tradizione pugliese.

Il personaggio di Lucia si ispira liberamente a una donna realmente esistita. Lo spiega lo scrittore e giornalista Pino Aprile nella prefazione ricordando la zia.