la_sartoria_di_Matilde

Il romanzo “La sartoria di Matilde” ha come protagoniste due donne diverse. Lisa  di mezza età, obesa e depressa e Matilde un’anziana sarta che sta diventando cieca. Lisa è costretta a trovarsi un’occupazione a causa di un tracollo finanziario dell’azienda di suo marito e, grazie alla vecchia ma intraprendente zia, trova lavoro presso Matilde.

Matilde ha un temperamento molto forte, si sforza di fare le cose di sempre e quasi non ammette di non vedere. Il contrasto tra le due donne è stridente: la giovane sciatta e pigra, la vecchia ordinata e laboriosa. Matilde tenterà di cambiare Lisa e aiutarla a superare la depressione, raccontandole della sua vita passata e dei segreti della sua famiglia.

Il romanzo è scritto in forma di diario e la storia è narrata su due livelli temporali: presente e passato. Nel passato, in un paese della Puglia ai primi del Novecento, dopo la strage dei contadini di Marzagallia, nasce un dissidio tra famiglie di diversa estrazione sociale che scatenerà odi e vendette.